

Progetto facente parte della linea Americàs Best Comics della DC Comics (solo Alan Moore poteva avere il coraggio, e soprattutto l’ironia, per chiamare così una linea editoriale), La lega degli straordinari gentlemen è un’opera divertente, appassionante, densa di citazioni letterarie tanto da lasciare frastornati, ma tutte integrate e amalgamate con l’abilità tipica di questo grande autore. I personaggi prendono vita in maniera eccellente da tanti piccoli particolari: dall’oppionomane Quatermainn alla fredda signora Murray, la cui sciarpa nasconde il “ricordo” del suo ex-marito, dal folle e disinibito uomo invisibile, al timido ed insicuro dottor Jekill.
Non stupisce che questo fumetto sia stato scelto per una trasposizione cinematografica da Hollywood, per farne un film con grandi attori (i protagonisti saranno Shane West, Sean Connery, Peta Wilson, Stuart Townsend, Jason Flemyng, Naseeruddin Shah, Richard Roxburgh e Rodney Skinner) ed un budget importante, perché storia, ambientazione e personaggi hanno tutto per piacere su più livelli, dall’amante dell’azione e dell’ironia, a chi è in cerca di qualcosa di più raffinato. Un’altra dimostrazione delle potenzialità del fumetto, e della maestria di Alan Moore.








