In "Dylan Dog #452" di Simeoni e Brindisi, l'indagatore e Groucho cercano di svelare il mistero di una zia troppo superstiziosa, invadente e melodrammatica...
Lo sapevo. Il problema con Groucho è che è troppo serio quando ride
Nell’albo di aprile 2024, Dylan Dog e Groucho incontrano la bizzarra e melodrammatica zia di quest’ultimo, Therese. La donna, che si dice assediata dalla sfortuna, per un terribile e sfortunato caso, va ad abitare nella casa dell’indagatore dell’incubo, trasformandola in un luogo lindo e privo di mostri all’ingresso. Tutta la vicenda si sviluppa sotto l’insegna dello humor inglese, come dichiara BarbaraBaraldi nello spazio prefatorio del fumetto. Del resto, non potrebbe essere altrimenti in una storia che riguarda la famiglia del petulante Groucho.
GigiSimeoni, alla regia, si diverte (nell’editoriale egli parla di “gioia” a proposito della stesura dell’albo) a scrivere una vicenda dove il grottesco e lo humor concorrono a una generale atmosfera che potremmo definire “grouchesca” (Groucho è sempre il punto di partenza di questa storia). I dialoghi, in linea con la trama, tendono all’umorismo, riuscendo nella maggior parte dei casi. BrunoBrindisi, ai disegni, usa la tecnica del Craftint, ovvero del bianco e nero a mezzatinta retinata per riprodurre i toni e lo stile della blackcomedy. La parte figurativa presenta un buon livello di realizzazione, con qualche raro difetto nella resa di un primo piano (si veda il volto di Therese a pag. 14), ma parrebbe più un problema legato al tipo di stampa che non alla mano di Brindisi, che anzi si rivela ben curata e precisa.
In conclusione, l’albo presenta una vicenda meno ordinaria rispetto al filone dylaniato, pur entrando coerentemente nel mondo dell’indagatore dell’incubo: se Groucho porta humor e in alcuni casi nonsense nelle indagini, stavolta è Dylan a entrare in una vicenda dove l’orrore si sviluppa fra le battute del suo assistente e le bizzarrie di una sua zia.
Abbiamo parlato di Dylan Dog #452 – Un tranquillo venerdì di paura Gigi Simeoni, Bruno Brindisi Sergio Bonelli Editore, aprile 2024 98 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,90 € ISSN: 9771121580009
Classe 1991, laureato in filologia classica, insegnante di materie letterarie. Legge i classici, antichi e moderni, fumetti e graphic novel. Ha fiducia nella critica letteraria. E' incuriosito dalla narrativa e dal rapporto fra creatività e scrittura o creatività scrittura e disegno, motivo per cui leggere è uno dei più seri divertimenti, scrivere di ciò che si è letto un'occasione di riflessione.