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Il Sentiero delle erbe amare: una giovane aspirante strega per i partigiani

8 Settembre 2026
Elena Artibani e Ludovica Tedesco propongono per Rider Comics un racconto che apre uno sguardo al ruolo della donna durante la Resistenza.
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Binda è una donna che vive al margine dei boschi coltivando nel suo orto erbe di varia natura con cui realizza medicamenti, unguenti e bevande. A lei si rivolge chiunque abbia un problema, a qualunque corrente politica appartenga, e a lei si rivolge la giovane Aida, una ragazza abbandonata dai genitori partigiani costretti alla fuga. Con la scusa di curare qualche malanno, Aida inizia a frequentare con insistenza la casa della guaritrice: il suo obiettivo è quello di apprendere qualcuno dei suoi segreti per poterli usare per aiutare un ragazzo e i suoi compagni che combattono sulle colline come partigiani.

In questo breve racconto, la sceneggiatrice Elena Artibani e la disegnatrice Ludovica Tedesco costruiscono un racconto tutto al femminile – c’è un terzo vertice nella storia, Virginia, moglie del gerarca fascista locale – che, pur non mostrando battaglie o elementi diretti del racconti partigiano, lascia emergere il peso delle donne nella Resistenza e quanto, di fronte a certi momenti storici e contesti politici, l’imparzialità di fatto non esista, a prescindere dalla propria volontà, dato che soprattutto in quei momenti, qualunque scelta – anche non compierne alcuna – non può che essere politica.
La figura di Binda, evocando una tradizione rurale, incarna l’immagine della “strega” come guaritrice ed erborista e quella di una donna che vive ai margini: che sia della civiltà rappresentata dal paese, sia della Storia che lo attraversa. Da lei tutti passano, ma non è sempre la gratitudine quella che i suoi “clienti” si lasciano indietro.
Con pochi elementi, una buona dose di ironia – che attraversa tutta la prima parte del racconto e l’avvicinamento tra l’anziana donna e la giovane ragazza – e dialoghi arguti, il fumetto lascia emergere uno spaccato molto umano e rappresentativo che non cerca la didascalia, ma racconta dal margine la figura della guaritrice, il momento storico e le donne. La guerra, la Resistenza e il fascismo gravano e permeano ogni azione, ogni parola e rendono ogni conseguenza gravosa, ma non sono altro che il paesaggio di una piccola realtà che ne può conoscere solo gli echi.

La gabbia del fumetto è varia, perlopiù giocando tra le tre e le sei vignette, e costruisce un ritmo fluido e scorrevole nella narrazione. Il tratto di Tedesco è naif, con alcuni elementi cartooneschi e – al netto di qualche frettolosa incertezza anatomica – fa recitare i suoi personaggi non solo calcando le espressioni dal viso, ma muovendo e lavorando su tutto il corpo e sulle mani. Curata l’immersione del periodo storico, grazie all’evocativo mix cromatico (le combinazioni che alternano dominanti gialli o dominanti azzurre) e al lavoro compiuto sull’abbigliamento.

In appendice al volume un lungo articolo di Pier Luigi Gaspa offre un’ampia carrellata di opere che hanno raccontato e restituito visibilità al ruolo della donna nella Resistenza, partendo dalla saggistica fino al cinema e al fumetto, a cui si aggiungono gli interventi delle due autrici che raccontano scelte e decisioni compiute nella realizzazione di questo fumetto corredati di qualche schizzo e un piccolissimo dizionario botanico a proposito delle piante nominate nella storia.

Abbiamo parlato di:
Il Sentiero delle erbe amare
Elena Artibani, Ludovica Tedesco
Rider Comics, 2026
100 pagine, brossurato, colori – 18,00 €
ISBN: 9791298592810

Paolo Ferrara

Paolo Ferrara

Nato a Bologna, classe 1977, svolge diversi mestieri e frequenta corsi di fumetto, teatro, doppiaggio e un Master in Tecniche della Narrazione presso la Scuola Holden di Torino. Insegna storytelling per varie realtà e associazioni e ha una cattedra di Storytelling per i Media presso IAAD Torino e Bologna.

Come freelance sceneggia (per cortometraggi, Mediaset, videogame per Tiny Bull Studios e qualche fumetto web), ha pubblicato opere di narrativa e narrativa per bambini ( Saga Edizioni, Epika Edizioni, La Strada di Babilonia, Delos Books, Milena Edizioni e Kalimat Group – editore degli Emirati Arabi Uniti- ).

Da più di 15 anni è conduttore e autore radio/podcast ( RadioOhm / SonoCoseSerie) e collabora come recensore e articolista per diverse riviste digitali e non (tra cui Lo Spazio Bianco).

È sceneggiatore della serie Chimere sull'app Jundo Comics e ha diversi progetti in arrivo in vari media: qualunque cosa pur di raccontare storie.

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