Il libro Jamie Delano – Storie insolite, fumetti crudeli, scritto da Federico Beghin, ordinabile nel sito di Weird Book, contiene una analisi a 360 gradi sull’opera di sceneggiatore e scrittore dell’autore britannico, concittadino e praticamente coetaneo di Alan Moore.
All’interno del volume, la cui copertina è disegnata da Giorgio Finamore, oltre all’analisi delle singole opere dell’autore britannico, si trovano anche la prefazione di David Padovani e le interviste a Jamie Delano e a Cesare Giombetti.
L’uscita in libreria e negli store on line è prevista per l’11 ottobre 2026.

Jamie Delano è il più grande sceneggiatore di fumetti sconosciuto al mondo, il più grande sceneggiatore di fumetti colpevolmente dimenticato. Si può imputare questo suo status alle sue caratteristiche di scrittore complesso, con una sua mitologia e i suoi topoi, sviluppati in tutte le sue opere. Non è un autore facile da leggere, perciò non è agilmente fruibile dalle masse. Soprattutto in quest’epoca in cui siamo abituati a contenuti brevi, molto simili tra loro e disimpegnati. Lo stile di Jamie è colto, raffinato, per certi versi simile a quello di Alan Moore, che però gode di maggiore visibilità anche perché probabilmente nel corso degli anni è andato a cercarsela, mentre Delano, più schivo e meno “personaggio”, è rimasto nelle retrovie.
L’autore, spesso ricordato solo per il suo lungo lavoro sulla testata di Hellblazer con protagonista John Constantine, nella sua carriera ha dato vita a numerose opere a fumetti (e non), tutte legate tra loro sia da un punto di vista formale – con una cifra stilistica che si muove tra lirismo e musicalità dei testi, tra approcci baroccheggianti e scrittura tagliente, aspra e realistica – sia per contenuti, con temi come l’ingiustizia sociale, l’ecologia, la riflessione politica sempre fulcro delle narrazioni.
Su gentile concessione della casa editrice, pubblichiamo di seguito l’introduzione al saggio.
Istruzioni per l’uso
Il libro che hai tra le mani nasce dalla passione per il fumetto e, in particolare, per i fumetti realizzati da Jamie Delano. Si tratta di un sentimento condiviso da tante persone, ovviamente, ma nella fattispecie parliamo della passione che ha unito me e altri tre loschi individui, con il passare del tempo diventati amici proprio grazie al matrimonio felice di testi e disegni all’interno di albi più o meno costosi. Ed ecco perché, con alcune eccezioni, in questo saggio troverai la prima persona plurale: non è un pluralis maiestatis né un pluralis modestiae, il fatto è che le menti dietro questo scritto sono quattro, quelle di Davide Dores, Paolo Papa, Francesco Boccuni e la mia, nonostante le mani che pigiano sulla tastiera per la stesura siano solo due, le mie. La speranza è di riuscire a mantenere viva la polifonia conseguente all’impegno congiunto di più cervelli, sebbene questa possa talvolta generare qualche contraddizione. A dirla tutta, sono fermamente convinto che proprio in queste piccole frizioni stia il bello di un’operazione come la nostra, poiché spero che tu voglia unire i puntini da noi lasciati distanti o allontanare quelli che abbiamo avvicinato troppo, eliminare quelli che non ti convincono o aggiungerne di nuovi per creare un disegno tutto tuo.
Come scrive Simone Rastelli, critico geniale che ho il piacere di chiamare amico, nella sua Guida non ufficiale a Sandman – Attraverso gli occhi di Sogno: «Ci sarà bisogno di pazienza e partecipazione, poiché i saggi, ancor più della narrativa, sono opere aperte. […] Le prospettive qui esposte sono argomentate proprio per dare la possibilità di confrontarsi con esse ed eventualmente confutarle».
Più avanti, insieme, conosceremo meglio Jamie Delano, prima però vediamo alcune “istruzioni per l’uso”. In primo luogo, mi sono occupato di creare una struttura per il saggio e di dare forma scritta ai ragionamenti presentati nel nostro podcast Hipsterismi Nerd. Ho provato a metterli in fila e ad amalgamarli tra loro sforzandomi di rendere il tutto il più possibile coeso e scorrevole. Chiaramente lo stile di scrittura, se così lo vogliamo chiamare, è il mio, però non ho cambiato una virgola ai pensieri di Davide, Paolo e Francesco. Considerala un’assunzione di responsabilità personale e collettiva allo stesso tempo!
In secondo luogo, ho recuperato, letto e analizzato i comics che non abbiamo affrontato nella puntata di Monografie a Fumetti; poi ho cercato di espandere fin dove possibile il discorso sui fumetti di Delano attraverso letture cartacee e ricerche sul web. Ho confrontato le varie edizioni, ho studiato il materiale, ho preso appunti, ho scritto, cancellato e riscritto. A un certo punto nel mio calderone c’erano tantissimi ingredienti, perciò ho dovuto selezionare quelli che ritenevo più adatti per preparare il piatto e servirlo a tavola. Il tutto chiedendo le opinioni di Davide, Paolo e Francesco.
Infine, ho contattato David Padovani, di cui hai già letto la prefazione, Cesare Giombetti e lo stesso Jamie Delano, che hanno arricchito enormemente questo lavoro.
Ora andiamo per esclusione. Questo libro non è la biografia dell’autore, non è un volume dedicato ai personaggi seriali coinvolti nelle sue storie e non è un’esegesi completa, capitolo per capitolo, dei suoi fumetti. Non abbiamo l’obiettivo di essere esaustivi: tutti e quattro siamo consapevoli di aver scelto un determinato metodo esplorativo, escludendone altri, preferendo valorizzare le opere e non le nostre convinzioni personali, per farne emergere la ricchezza e la complessità, evitando se possibile di imprigionarle nelle categorie preconfezionate.
Non ti racconterò per filo e per segno le trame né le riassumerò in toto, però metterò a tua disposizione di volta in volta delle sinossi ricavate da fonti terze, sperando che ti siano utili per immaginare le vicende; qualora esse siano scritte in lingua inglese, vi affiancherò una mia traduzione di servizio. Non sono un traduttore professionista né pretendo di sostituirmi a chi, per svolgere la professione, si è formato adeguatamente, però credo che sia importante semplificare la lettura, mettendo a disposizione quella che il mio Prof. di latino e greco del liceo definiva appunto “traduzione di servizio”: un testo spiccio che restituisca il senso del discorso, tralasciando il bello stile.
Dunque, un libro sulle opere di Delano? In Italia la produzione di Jamie non è mai stata analizzata in modo organico, perciò penso che sia interessante proporre un saggio monografico a lettrici e lettori di vario tipo. Spero che chi ha già letto le opere in questione possa scoprire punti di vista diversi e interrogare i propri; possa riprendere in mano determinati lavori dello sceneggiatore e cercare quelli che gli mancano. Chi, pur leggendo abitualmente fumetti, non conosce Delano può lasciarsi incuriosire da un autore a cui è difficile appiccicare etichette “prestampate”. Infine, la lettrice o il lettore occasionale incuriosito da temi ambientalisti e attuali può lanciare, attraverso i fumetti di Delano, nuovi sguardi sulla realtà che lo circonda.
Riassumendo, il libro vuole far conoscere o riscoprire al pubblico un autore in parte poco noto e in parte dimenticato. Quindi, vuole essere uno strumento di analisi, che parta dalle opere, si guardi intorno e torni alle opere, con qualche deviazione ma senza eccessive divagazioni; vuole mettere in risalto le riflessioni che i fumetti di Delano stimolano, aprendo la strada a possibili interpretazioni, polifoniche e feconde; vuole evidenziare la lungimiranza di Jamie e la forza ancora attuale dei suoi lavori. Per provare a svolgere la missione, lungo il percorso ti fornirò di volta in volta le schede tecniche con i dati editoriali, la sinossi e gli elementi indispensabili per orientarti nella bibliografia di Delano e nel saggio stesso; cercherò di valorizzare il potere emozionale delle storie; mi impegnerò – sperando di riuscirci – a raccontare in maniera chiara, discorsiva, accattivante e coinvolgente.
Finalmente stiamo per cominciare, concedimi un’ultima precisazione. Davide, Paolo, Francesco e io sappiamo bene che i fumetti di cui parliamo non esisterebbero senza l’impegno di tutti i disegnatori che ci hanno lavorato. Ovvio, no? Altrimenti non sarebbero fumetti! Però sappiamo bene anche altre due cose. La prima: se ci soffermassimo su tutti i disegnatori, il saggio sarebbe lunghissimo e forse non vedrebbe mai la fine. La seconda: abbiamo dei limiti, perciò di solito preferiamo concentrarci su quello che ci viene meglio, facendo magari un po’ meno, piuttosto che improvvisarci tuttologi e rischiare di fare tutto male. Per questi due motivi chiediamo preventivamente scusa agli artisti che hanno dato vita alle sceneggiature di Delano. Non abbiamo rinunciato totalmente a parlare anche di loro, con la volontà di evidenziare i meriti di ognuno, però ci siamo focalizzati su altri aspetti. Tuttavia, alla fine dell’analisi di ogni opera ho inserito cenni biografici e bibliografici sui disegnatori principali. In alcuni casi, dopo il paragrafo dedicato all’artista, troverai un bonus. Non ti svelo niente, sarà una sorpresa.
Adesso sì, è giunto il momento di portarti con me!
Jamie Delano – Storie insolite, fumetti crudeli
Federico Beghin
Weird Book, 2026
168 pagine, brossurato – 25,90 €
ISBN: 9791281603578










