
Numero particolare questo, che vede apparire il protagonista Bacchus solo per poche vignette, e che piuttosto si concentra su colui che nel primo numero ne è stato l’antagonista, Theseus, figlio del dio dei mari Poseidone. Le sue vicessitudini contro i demoni Telchini, che gli hanno rubato ogni ricchezza nonché la vita dei suoi cari, e i ricordi di una vitalunghissima ma piena di amori e amicizie perse, cancellate dalla sua longevità, forniscono al lettore un quadro diverso del personaggio, molto più umano (nonostante il suo essere quasi un dio) e simpatico. Con il solito insieme di vecchi miti rivisitati ed ironia, Campbell sviluppa la figura di Theseus in una maniera che spiazza e sorprende piacevolmente.








