{"id":1670,"date":"2020-10-11T12:32:46","date_gmt":"2020-10-11T10:32:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/comeunromanzo\/?p=1670"},"modified":"2020-10-11T12:32:46","modified_gmt":"2020-10-11T10:32:46","slug":"herbert-west-cardoselli-e-il-lovecraft-di-independent-legions","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/comeunromanzo\/herbert-west-cardoselli-e-il-lovecraft-di-independent-legions\/","title":{"rendered":"Herbert West: Cardoselli e il Lovecraft di Independent Legions."},"content":{"rendered":"

\"west\"\n\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure><\/div><\/p>\n

Lovecraft \u00e8 un autore la cui importanza \u00e8 impossibile sopravvalutare, specie nel campo dei comics. La sua fortuna sulla letteratura del fantastico del ‘900 (e non solo: si pensi all’influsso sul pensiero di Houellebecq) \u00e8 enorme, quasi sorprendente, anche tenendo conto della qualit\u00e0 della sua invenzione fantastica. Proprio nel fumetto, Neonomicon e Providence<\/strong> <\/a>di Alan Moore e Jacen Burrows vanno a indagare – in chiave tra il fantastico e l’esoterico – tale successo che entra a far parte, nella storia, del sovrannaturale lovecraftiano.<\/p>\n

Nonostante questo successo, e in parte anche proprio per questo, Lovecraft \u00e8 anche profondamente criticato per le sue posizioni, in parte legate allo spirito dell’epoca, in parte proprie dell’autore. Tali critiche sono assorbite da Moore nell’opera suddetta ed entrano a far parte della sua operazione di modernizzazione di Lovecraft: e se da un lato se ne riconoscono le innegabili ombre, si sottolinea e si rinnova la vitalit\u00e0 indiscutibile del suo mito.<\/p>\n

Passando all’ambito editoriale italiano, una particolare predilezione per Lovecraft \u00e8 quella che traspare nel catalogo fumettistico<\/strong> <\/a>di una nuova casa editrice italiana come Independent Legions. L’operazione si lega a due autori del calibro di Alessandro Manzetti (due volte premio Stoker) come sceneggiatore, e Cardoselli come disegnatore, di cui abbiamo recensito il congiunto l’Orrore a Red Hook.<\/strong><\/a><\/p>\n

\"herb3\"\n\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure><\/div><\/p>\n

Il volume che apre la collana “Lovecraft Experience”<\/strong>, Herbert West, rianimatore<\/em> \u00e8 per\u00f2 a firma del solo Stefano Cardoselli, qui autore completo, che adatta qui uno dei pi\u00f9 noti racconti del maestro di Providence.<\/p>\n

Il racconto originale, scritto nel 1921-22<\/strong> (ci avviciniamo al centenario), \u00e8 l’unico scritto su commissione da Lovecraft, per la rivista amatoriale Home Brew dell’amico George Julian Houtain. L’opera era stata ripresa a fumetto, nel 1950, dalla celebre EC Comics, prima che la mannaia della censura di Wertham e soci ponesse fine a questa esperienza; nel 1985 era stata oggetto di un fortunato recupero filmico, con Re-Animator di Stuart Gordon (da poco scomparso in questo 2020, e autore di numerosi recuperi lovecraftiani), che ebbe due sequel. Nel 2006 l Dynamite ripropose l’opera a fumetti nel suo cosmo, con “Army of Darkness vs. Re-Animator”. Si tratta quindi di una storia seminale dell’orrore americano e mondiale, soggetta a periodiche ricorrenze.<\/p>\n

\"herbert\"\n\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure><\/div><\/p>\n

Qui, per\u00f2, abbiamo un approccio autoriale decisamente interessante. In questa storia “in singola” Cardoselli rende ancora pi\u00f9 centrali alcuni aspetti che gli sono cari di questa riscrittura lovecraftiana, ovvero il mash-up visivo con certe atmosfere tarantiniane, da violento noir urbano, che Manzetti aveva in Red Hook saputo amalgamare molto bene. Qui prende ancora pi\u00f9 centralit\u00e0 l’aspetto visivo, con la (simile) adozione di un bianco e nero assoluto, fatto di contrasti netti. Il bianco predomina negli sfondi, permettendo di stagliare con nettezza il nero delle figure<\/strong>, soprattutto nelle sequenze pi\u00f9 drammatiche come quella d’esordio, giocata su una serie di potenti splash pages che ci mostrano l’orrore della “rianimazione”. L’espressivit\u00e0 dei personaggi, nella deformazione spasmodica dei volti e dei corpi, \u00e8 volutamente eccessiva, esasperata, sempre con un filo di ironia cartoonistica.<\/p>\n

La scelta di campo, quella di un Black And White a contrasto totale, lo pone vicino a scelte autorevolissime come quelle del Mike Mignola<\/strong> di “Hellboy”, del Frank Miller<\/strong> di “Sin City”, ma il tratto nervoso e studiatamente frenetico, frutto di un consumato lavoro sul segno, lo rendono immediatamente riconoscibile e personale.<\/p>\n

Dopo l’esordio in medias res horrorifica, con uno stacco netto, ci immergiamo nell’indagine della polizia. A introdurci ad Arkham<\/strong> sono le scritte intradiegetiche, sul caff\u00e8 e sullo stemma della polizia che indaga sui misteriosi eventi. “Non siamo su un set di Edgar Lovecraft”, sbotta irritato il detective, con una citazione del regista horror<\/strong> <\/a>che rimanda, ovviamente, anche all’autore letterario e a Edgar Allan Poe, e palesa il gioco citazionistico dell’attualizzazione.<\/p>\n

\"herb\"\n\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure><\/div><\/p>\n

Entra a breve in campo anche la Miskatonic University,<\/strong> dove entriamo nel vivo dell’orrore. Come gi\u00e0 accennato, Cardoselli procede per tavole di notevole vitalit\u00e0 espressionistica, ben accompagnato dal lettering di Alessio Stucci. Il tratto spigoloso e nervoso dell’autore \u00e8 perfetto per rendere la trasmutazione inquietante dei cadaveri sottoposti al misterioso trattamento, delineati in una deformazione parossistica, caricaturale senza essere umoristica. L’inchiostrazione nerissima si spande sulla pagina bianca come una macchia di sangue nero, un nero che predomina nel finale a sorpresa (per quanto nei canoni classici di questo tipo di horror).<\/p>\n

Insomma, il segno di Cardoselli si presta particolarmente bene per questo rinnovamento e attualizzazione del tema lovecraftiano,<\/strong> che viene arricchito di una componente pulp. Se un gioco di ruolo classico come “The Call of Cthulhu” giocava sulle liason tra gli anni ’20-’30 lovecraftiani e quelli del noir dello stesso periodo, qui Cardoselli ha buon gioco a immergere l’orrore degli Antichi in una detection da moderno hard boiled<\/strong>, con una suggestione (ma esiti diversi) dell’operazione compiuta da “True Detective”<\/strong> nella serialit\u00e0 TV. Ci\u00f2 che favorisce questa trasposizione \u00e8 il segno di Cardoselli, fortemente autoriale e nella sua zona di comfort in questo mix di orrore e police procedural esacerbato. Insomma, in un’era che a volte vuol darlo per morto, Cardoselli \u00e8 riuscito a rianimare ancora una volta Lovecraft, e portarlo ad azzannare la giugulare del lettore? A mio avviso, indubbiamente s\u00ec.<\/p>\n

Abbiamo parlato di:<\/strong><\/p>\n

Herbert West, Rianimatore.
\nGraphic Novel scritta e illustrata da Stefano Cardoselli,
\ntratta dal racconto ‘Herbert West, Rianimatore’ di H. P. Lovecraft.
\nEdizione Collection a tiratura limitata (349 copie) e numerata,
\ncopertina flessibile con bandelle, formato 17×24, interni in bianco e nero, 66 tavole, 88 pagine.
\nCollana: High Voltage.
\nSerie ‘Lovecraft Experience’ Albo nr. 1
\nIllustrazione di copertina e di quarta di Stefano Cardoselli, Marzo 2020.
\nLettering di Alessio Stucci<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"

“Herbert West, rianimatore” \u00e8 uno dei pi\u00f9 noti racconti di Lovecraft. Stefano Cardoselli, qui autore completo, lo ha adattato per inaugurare la nuova collana lovecraftiana di Independent Legions.<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":1671,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Herbert West: Cardoselli e il Lovecraft di Independent Legions - Lorenzo Barberis","description":"\"Herbert West, rianimatore\" \u00e8 uno dei pi\u00f9 noti racconti di Lovecraft. Stefano Cardoselli, qui autore completo, lo ha adattato per inaugurare la nuova collana lovecraftiana di Independent Legions."},"_slim_seo_primary_term_category":0,"_slim_seo_primary_term_post_tag":0,"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-1670","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1670"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1670\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}