{"id":122,"date":"2016-11-01T21:06:02","date_gmt":"2016-11-01T20:06:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/diariodibordodiuncamminatore\/?p=122"},"modified":"2016-11-01T21:14:30","modified_gmt":"2016-11-01T20:14:30","slug":"sulle-tracce-kalo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/diariodibordodiuncamminatore\/sulle-tracce-kalo\/","title":{"rendered":"Sulle tracce di Kalo"},"content":{"rendered":"

Curiosa, la memoria.
\nFragile, inaffidabile. Eppure coriacea, indistruttibile.
\nAvr\u00f2 avuto s\u00ec e no otto anni, e per ragioni che non riesco a ricordare avevo accompagnato mia madre dalla sua parrucchiera. Un luogo potenzialmente imbarazzante e noioso per un ragazzino della mia indole, ma che – attraverso il filtro dei ricordi – oggi riesco a figurarmi solo come sereno, accogliente. Mi piaceva coccolarmi con i brividi che il sibilare tiepido dell’asciug

\"300-la-vita-non-e-male-malgrado-tutto-cover-321x453\"\n\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure><\/div>acapelli mi provocava sulla schiena, e il vociare concitato attorno a me inspiegabilmente mi aiutava ad isolarmi. Non so come, il mio sguardo cadde su una pila di vecchie riviste. Ne presi un paio e cominciai a sfogliare. Fumetti.<\/p>\n

Non come quelli che ero abituato a comprare in edicola, per\u00f2. Diversi. Pi\u00f9 malinconici, pi\u00f9 seriosi se vuoi. E anche pi\u00f9 interessanti, per il meditabondo che ero gi\u00e0 da quel tempo. Non chiedetemi quali fossero per\u00f2, e neanche i nomi delle testate, perch\u00e9 qui entra in gioco la parte pi\u00f9 fallace della mia memoria e tutto diventa inaccessibile.<\/p>\n

\"imm1\"\n\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure><\/div>Quando pi\u00f9 di vent’anni dopo ho sfogliato in libreria La vita non \u00e8 male, malgrado tutto<\/em>, del canadese Seth<\/strong>, sono sprofondato in una catena di immagini che ha ripescato proprio quel ricordo. Ho comprato il volume solo per il linguaggio poetico di tavole e testi, senza pensarci troppo. Immaginate il mio stupore di lettore quando ho scoperto che il protagonista della storia, lo stesso Seth<\/strong>, ha a che fare con una vicenda per molti versi simile alla mia: la scoperta di Kalo<\/strong>, un autore di strisce quasi sconosciuto ma affine all’animo e allo stile dell’autore, avvolto da un manto di mistero, immerso nella patina di un fascino inspiegabile. L’incontro con l’enigmatico artista indurr\u00e0 il protagonista in una detection<\/em> che lo porter\u00e0 a viaggiare fisicamente nei luoghi vissuti dal suo “ricercato”, e che com’\u00e8 ovvio lo costringer\u00e0 ad un’avventura interiore malinconica e dolcissima, mossa tra la ricostruzione di una biografia inafferrabile e l’analisi di una vita attraversata dal fallimento.
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\"seth2\"\n\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure><\/div>La vita non \u00e8 male, malgrado tutto<\/em> \u00e8 una storia d’amore per il fumetto, ma anche di piet\u00e0 per la fragilit\u00e0 umana, di esaltazione del potere straordinario della memoria.
\nLo stile di Seth \u00e8 solo apparentemente semplice: sospeso tra il tratto essenziale della vignetta e gli sprazzi di puro genio personale di ogni inquadratura, dei dettagli, della scelta stilistica di un tratto vintage che ci riporta al New Yorker<\/em> degli anni ’50.
\nNon credo ci sia nulla di meglio per un lettore di fumetti che trovare il proprio eroe alle prese con l’avventura che lui stesso avrebbe voluto intraprendere.
\nQuesto volume da qualche tempo \u00e8 introvabile, ma confido che Coconino Press<\/strong> lo ripubblichi presto per non privarci di tutto il suo contributo in mistero e bellezza.
\nIl viaggio di Seth sulle tracce di Jack Kalo<\/em> Kalloway<\/strong> \u00e8 lo stesso per cui vorrei partire io, se solo avessi qualche indizio in pi\u00f9. Alla scoperta di quali fossero i fumetti di quel pomeriggio un po’ strano. Forse sono ancora l\u00e0, vivi da qualche parte nella memoria. Magari sono loro la ragione pi\u00f9 profonda di questo mio viaggio tra le storie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"

Curiosa, la memoria. Fragile, inaffidabile. Eppure coriacea, indistruttibile. Avr\u00f2 avuto s\u00ec e no otto anni, e per ragioni che non riesco a ricordare avevo accompagnato mia madre dalla sua parrucchiera. Un luogo potenzialmente imbarazzante e noioso per un ragazzino della mia indole, ma che – attraverso il filtro dei ricordi – oggi riesco a figurarmi solo come sereno, accogliente. Mi piaceva coccolarmi con i brividi che il sibilare tiepido dell’asciug acapelli mi provocava sulla schiena, e il vociare concitato attorno a me inspiegabilmente mi aiutava ad isolarmi. Non so come, il mio sguardo cadde su una pila di vecchie riviste.<\/p>\n","protected":false},"author":683,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Sulle tracce di Kalo - Diario di bordo di un Camminatore","description":"Curiosa, la memoria. Fragile, inaffidabile. Eppure coriacea, indistruttibile. Avr\u00f2 avuto s\u00ec e no otto anni, e per ragioni che non riesco a ricordare avevo accom"},"_slim_seo_primary_term_category":0,"_slim_seo_primary_term_post_tag":0,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[15,16],"class_list":["post-122","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sebastiano-vilella","tag-coconino-press","tag-kalo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/diariodibordodiuncamminatore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/diariodibordodiuncamminatore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/diariodibordodiuncamminatore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/diariodibordodiuncamminatore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/683"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/diariodibordodiuncamminatore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/diariodibordodiuncamminatore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/diariodibordodiuncamminatore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/diariodibordodiuncamminatore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/diariodibordodiuncamminatore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}