Disney rappresenta un marchio che identifica numerosissime opere legate all'intrattenimento per ragazzi.
Impostasi nella produzione di cortometraggi e successivamente lungometraggi d'animazione sotto la guida di Walt Disney, nel corso degli anni l'industria Disney ha abbracciato diversi ambiti, tra i quali i più significativi sono senz'altro i film live-action, i fumetti, i prodotti televisivi e i parchi a tema.
In anni recenti, con l'acquisizione di realtà esterne quali Pixar, Marvel e LucasArt ha ulteriormente ampliato la propria presenza sul mercato, affermandosi come uno dei colossi commerciali in questo campo.
I fumetti Disney, sviluppati e noti soprattutto in Italia, riprendono i personaggi creati nella prima metà del '900 da Walt Disney e colleghi: Mickey Mouse, Donald Duck, Scrooge McDuck sono maschere ben impresse nell'immaginario collettivo e continuano ad essere usati da una folta schiera di autori.
“Lo Spazio Bianco Consiglia” è una nuova rubrica che mensilmente vi segnala alcune delle migliori nuove uscite annunciate dalle case editrici. Puntata speciale in vista di Lucca Comics 2013. In esclusiva, una tavola dal nuovo di Tuono Pettinato!
Cosa porterà l'accordo tra Disney e Panini Comics per il passaggio delle testate a fumetti Disney Italia all'editore modenese? Le nostre prime riflessioni a caldo.
E' confermato l'accordo di massima tra Panini e Disney per un contratto di licenza per la pubblicazione delle testate relative alla divisione Disney Publishing.
Lo speciale dedicato a "Topolino" n. 3000 si chiude con un articolo dal sapore filosofico che riflette sulle caratteristiche dei personaggi e del settimanale Disney.
Raccolti in un unico articolo, tutti i pensieri degli autori Disney su "Topolino", pubblicati nel corso dello speciale sulle pagine Facebook e Google+ dello Spazio Bianco.
Breve analisi senza impegno del destino editoriale di una giornalino da tremila punti e tremila uscite attraverso un'analisi dal punto di vista editoriale dell'ultima annata.
Pier Luigi Gaspa ci porta alla scoperta degli albori del fumetto Disney italiano, con i primi autori all'opera su "Topolino" e la nascita della primigenia "scuola italiana"
In attesa del numero 3000, uno sguardo alla situazione generale e allo stato di salute del settimanale Topolino nell'anno 1994, in cui uscì l'albo 2000 della testata.
Abbiamo contattato alcuni esponenti del fumetto italiano, che non appartengono alla schiera di autori Disney, per avere le loro impressioni su Topolino, su cosa abbia significato e significhi per loro.
"Topolino" è stato una presenza di rilievo nell'ambito del recente Napoli Comicon, proprio in occasione dei festeggiamenti per il n. 3000: una delle più belle mostre dedicate alla Disney mai realizzata in Italia.
Tra tutti i comprimari apparsi sulle pagine di "Topolino", il coniglio Pacuvio è certamente uno di quelli più curiosi e interessanti. In questo pezzo approfondiamo le caratteristiche di questo personaggio.
A cavallo tra i festeggiamenti per gli 80 anni di Topolino e quelli per i 3000 numeri della testata, abbiamo intervista Valentina De Poli, direttrice del settimanale dal 2007 e di molti altri periodici Disney.
Nei tremila numeri di “Topolino”, son davvero tante le parodie, rivisitazioni comiche di opere celebri, dalla letteratura, al cinema alla tivvù. Quali sono le caratteristiche salienti di questi racconti? Esistono filoni diversi? Proseguiamo nella nostra analisi del genere, arrivando ai giorni nostri e raccontando l’eterna fortuna editoriale delle parodie.
Paperino nei panni di Don Chisciotte, Paperone in quelli di Jean Valjean e poi Pippo novello Dick Tracy, Topolino e Minnie come Renzo e Lucia… Se c’è un genere peculiare di storie irriverenti, esilaranti, giocose che in questi tremila numeri ha caratterizzato la produzione italiana Disney e la rivista “Topolino”,
Francesco Artibani è l'importanza di questi 3000 numeri di Topolino, un traguardo fatto non tanto di “magia disneyana”, ma di lavoro, impegno, creatività e talento.
In esclusiva per LoSpazioBianco, il primo capitolo del volume di prossima uscita "I Disney italiani". Un saggio che traccia la storia della produzione Disney italiana: un'operazione unica nel suo genere, un impegno per preservare la memoria storica delle eccellenze di un paese.
Durante la seconda guerra mondiale, la Disney produsse cartoni commissionati dal Governo, che testimoniano, oltre la creatività degli autori, l'efficacia dell'animazione come strumento di propaganda
Il successo di Disney nella Germania nazista: come poteva un simbolo della cultura statunitense circolare e fare fortuna mentre il Reich si chiudeva a tutto ciò che non soddisfacesse l'ideologia nazista?
E' agile ma completissimo qesto volume della Disney Italia, vero e proprio vademecum per un primo approccio professionale e più approfondito al fumetto.
Comunicato stampa: per chi adora i fumetti e ha sempre desiderato realizzare una storia tutta sua, è arrivato in libreria Fumetto Disney – Manuale di sceneggiatura e disegno.
Durante la Seconda Guerra ;ondiale, la Disney produsse non solo molto materiale propagandistico, ma anche una serie di emblemi per reparti militari, i cosiddetti war insignia. Annalisa Stancanelli ce ne propone un rapido excursus, primo di una serie di articoli sul ruolo della Disney nei conflitti mondiali.
Comunicato stampa: sull’iPad arriva una nuovissima versione di Topolino: una nuova applicazione, ricca di effetti speciali, grazie alla quale lo storico settimanale a fumetti di casa Disney diventa sorprendentemente interattivo.
In occasione della pubblicazione in Italia del reboot avvenuto in casa DC Comics la scorsa estate, una riflessione sulle grandi rivoluzioni nel fumetto e sul loro significato sociale, commerciale e artistico.
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