L'ultima opera di Igort sara' un interessante uso sperimentale del fumetto a fini documentaristici, come lo stesso autore afferma: "Il documentario disegnato e' una possibilita' del linguaggio fumetto"."
Lino Landolfi e' uno dei quei maestri del fumetto italiano che il mercato editoriale e gli appassionati hanno dimenticato troppo rapidamente, dalla sua scomparsa avvenuta nel 1988. Eppure e' stato per decenni un autore popolarissimo, capace di una vasta produzione dal segno originale e personalissimo, forse non sempre supportata da
L'adattamento a fumetti delle opere di Robert E. Howard da parte di Joe R. Lansdale costituisce un incontro tra due degli autori fondamentali della scena pulp, presente e passata. Un evento da non lasciar passare inosservato.
Un evento luttuoso che quotidianamente annota morti e lutti familiari, la cosiddetta piaga delle "morti bianche", le morti per incidenti sul lavoro. Un volume di un editore che sceglie di raccontare molte delle tragedie (alcune recentissime) del nostro paese. E una domanda: ce n'e' davvero bisogno? In questo caso la
Gli albi pubblicati tra l'ottobre del 2008 e l'agosto del 2009 sulla testata dedicata ad Aquila della Notte hanno segnato un passaggio importante. Tentiamo di tracciarne un quadro complessivo in questo articolo.
Abbiamo incontrato Andrea Gagna e Francesco Mortarino, autori emergenti del panorama fumettistico italiano. Finalisti al Lucca Project Contest 2006 e Menzione Speciale della giuria nel 2007, ci introducono alla loro opera d'esordio, Dead Nation, edita da BD, e ci parlano dei loro progetti futuri.
"Il gioco della vita" e' il gioco delle identita', ma anche quello della creazione delle storie, e Gaiman fonde questi due concetti mostrando che le identita' si definiscono attraverso le storie. Ed e' un gioco a cui ognuno di noi partecipa, il gioco di tutti noi.
In quest'intervista, condotta nei giorni del Comicon 2008 da Alberto Casiraghi insieme alla redazione di Wings of Magic e a Stefano Perullo, "una domandina su Ken Parker" offre all'autore il pretesto per ricordare un'epoca in cui lavorare nel fumetto era decisamente diverso rispetto a oggi.
di Corrado Mastantuono Coniglio Editore, lug. 2008 – 96 pagg. b/n e col. bros. – 12,50euro Mastantuono è un ottimo disegnatore realistico, come sanno i lettori di Magico Vento o Tex. Ma qui viene presentata la sua produzione umoristica, con un’ampia panoramica a volo d’uccello su varie vignette con battute
Una chiacchierata con Fabio Civitelli, disegnatore storico di Tex, e prima ancora di Mister No, al quale ha donato con il suo tratto sicuro, cinematografico e dinamico un'interpretazione unica, diventata un punto di riferimento per i nuovi disegnatori.
Un rapido parallelo tra cinema e fumetto riguardante l'evoluzione del genere Western, dai film di "serie z" agli spaghetti western, da Gabby Hayes a Magico Vento.
Un bell'articolo introduttivo su Mister No, storico personaggio creato da Sergio Bonelli Editore, la cui serie regolare e' stata chiusa nel 2007 per mano dello stesso Bonelli.
Continua la riproposta degli speciali estivi del famoso ranger creato ormai cinquantanove anni fa da Gianluigi Bonelli. Siamo arrivati alla sesta uscita, corrispondente alla storia pubblicata nell’estate 1993, scritta da Claudio Nizzi e disegnata da José Ortiz, all’epoca alla sua prima prova su Tex, oggi uno dei pilastri della serie
In questo articolo, facendo riferimento soprattutto alla miniserie di Zatanna, cercheremo di offrire alcuni spunti per esplorare il confine fra magia e narrativa nei Sette Soldati della Vittoria.
Social Network