{"id":121477,"date":"2014-06-27T15:00:15","date_gmt":"2014-06-27T13:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/?p=121477"},"modified":"2016-02-25T08:35:40","modified_gmt":"2016-02-25T07:35:40","slug":"prossima-bao-boutique-temporary-store","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/laredazioneblog\/prossima-bao-boutique-temporary-store\/","title":{"rendered":"Alla prossima Bao Boutique Temporary Store"},"content":{"rendered":"
Inizio dalla fine il mio breve resoconto delle tre settimane che ho trascorso alla Bao Boutique Brera<\/strong>, temporary shop della casa editrice Bao Publishing<\/strong>, all\u2019insegna di presentazioni, firma copie e promozioni speciali. Pi\u00f9 precisamente parto dalle sensazioni non mie, ma dell\u2019editore, nella figura di Michele Foschini<\/strong>, che nel blog I tipi di Bao<\/strong> ha espresso le proprie opinioni riguardo l\u2019impegnativa esperienza e le riflessioni che ha generato. Oltre all\u2019entusiasmo dimostrato per la grande affluenza del pubblico, solo in parte rappresento dai lettori fidelizzati (di cui io sono un esempio) e molto aperto al confronto, la necessit\u00e0 primaria \u00e8 stata di sottolineare nel blog l\u2019importanza, proprio per le considerazioni precedenti, di riproporre eventi simili, di ingrandirli e di organizzarli anche con l\u2019aiuto di altre case editrici. Ecco, dalla mia esperienza personale, ho avuto la stessa impressione, ma voglio provare a spiegarmi meglio. Dai pomeriggi passati nel piccolo e accogliente negozio in via Solferino ho respirato un clima aperto e festoso dove sopra ogni cosa \u00e8 prevalsa la voglia di condividere<\/strong>. Da una parte la casa editrice costituita da un team giovane e vitale ha intrattenuto i presenti con intelligenza e con la volont\u00e0 di sottolineare la bellezza del loro lavoro e dei loro lavori, dall\u2019altra un pubblico desideroso di ascoltare, di assaporare quell\u2019aria che normalmente tira nella redazione di Bao Publishing non si \u00e8 fatto attendere, ma al contrario ha sempre dimostrato la propria curiosit\u00e0 con interventi e domande, evitando sempre l\u2019imbarazzante silenzio che spesso sono abituata a sentire alle presentazioni in negozi, musei e fiere del fumetto (e chi segue i miei reportage sa che di eventi ne seguo molti).<\/p>\n
\n(L’intervento a cui mi sto riferendo lo trovate QUI<\/a>)<\/p>\n