{"id":1501,"date":"2020-01-15T15:31:12","date_gmt":"2020-01-15T14:31:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/sonofumetti\/?p=1501"},"modified":"2020-01-15T22:27:29","modified_gmt":"2020-01-15T21:27:29","slug":"dylan-dog","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.live\/sonofumetti\/dylan-dog\/","title":{"rendered":"Arrivederci amore ciao: un post(moderno) su Dylan Dog 400"},"content":{"rendered":"
Abbiamo aspettato che il ciclo fosse completo, chi per affetto verso l\u2019old boy<\/em>, chi per semplice curiosit\u00e0 editoriale. Abbiamo aspettato che questa fatidica\/famigerata Meteora arrivasse e travolgesse il mondo di Dylan Dog<\/strong> cos\u00ec come l\u2019aveva ideato Tiziano Sclavi<\/strong> oltre trent\u2019anni fa e cos\u00ec come, da lettori, l\u2019abbiamo amato a migliaia, per generazioni.<\/p>\n Con il numero 400<\/strong> della serie si \u00e8 concluso un ciclo di episodi che, sotto la guida del curatore editoriale attuale del personaggio, Roberto Recchioni<\/strong>, va avanti ormai dal 2013, con l\u2019obiettivo dichiarato di rivoluzionare le avventure del detective dell\u2019incubo<\/em>.<\/p>\n