Spero sia stato un buon Darwin Day per tutti!
Gli
Introducing sono una delle serie di fumetti scientifici più nota e diffusa al mondo. Definire gli
Introducing dei fumetti nel senso vero e proprio del termine è, però, eccessivo: per la maggior parte, infatti, sono dei libri illustrati, in cui i fumetti giocano un ruolo abbastanza marginale. Spesso servono per dare voce ai personaggi e non per gestire i rapporti tra loro, come avviene in un fumetto classico. Volumi dove il fumetto, inteso più come racconto che non come appoggio al testo scritto se ne trovano anche all’interno degli
Introducing (ad esempio il
Kafka disegnato da
Robert Crumb), ma nel complesso siamo di fronte a un testo più o meno dettagliato, fondamentalmente scritto con competenza da persone appartenenti al campo (o comunque provenienti dal campo specifico narrato nel volume) e illustrati con precisione laddove necessario affrontare il disegno di stampo scentifico.
In questo senso il
Darwin di
Jonathan Miller e
Borin Van Loon è emblematico di questo approccio: lunghi testi, belle e precise illustrazioni, qualche fumetto, senza nessuna vera interazione. Lo stile narrativo adottato da Miller è, però, scorrevole e semplice da seguire: d’altra parte la storia di Darwin e della teoria dell’evoluzione è un racconto appassionante, che lo scrittore fa seguire dalla più classica coppia di
detective,
Sherlock Holmes e il suo amico dottor Watson.
Da parte sua Van Loon si presenta ai lettori con uno stile illustrativo che strizza l’occhio alle stampe di fine Ottocento (ma non solo quelle), mentre i suoi personaggi risultano spigolosi e con un’inchiostrazione marcata. Elemento che, inoltre, è distintivo di Van Loon è l’uso del
collage: stampe e foto d’epoca vengono infatti incollate insieme o fanno da sfondo ai disegni realizzati dall’artista, rendendo così più precisa la definizione del contesto storico in cui si muove Darwin.
Potrà sembrare strano, ma, se confrontiamo questo
Introducing con
Darwin di
Eugene Byrne e
Simon Gurr, recentemente edito in Italia da
Le Scienze nella collana
I grandi della scienza a fumetti, è proprio il libro di Miller e Van Loon a risultare alla fine più efficace nel narrare Darwin e la teoria dell’evoluzione. La biografia di Byrne e Gurr, infatti, dopo un inizio interessante in cui i due autori mostrano un documentario naturalistico sulla giungla girato dalle scimmie, virano sin dalla quinta pagina su una struttura narrativa non molto differente da un
Introducing: didascalie ricche di testo e pagine con poche vignette. Pochi i dialoghi e gli inserti provenienti da
Scimmia TV, per lo più concentrati nell’ultima parte, non sufficienti a risollevare il ritmo generale del volumetto. Uno dei rari casi in cui il classico
Introducing risulta nel complesso preferibile, nonostante gli anni che passano, al suo più recente epigono.