Un’immensa creatura mostruosa chiamata Kraken attacca l’antica città portuale di Awanart. La missione di Dragonero consiste nel rintracciare tale creatura cercando al contempo di comprendere la reale natura degli strani esseri che la accompagnano, i Draughen. Se la prima metà dell’albo viene dedicata all’esposizione dei motivi di questo nuovo viaggio, il resto della storia si concentra sul fornire piccoli dettagli inediti riguardo la famiglia di Ian e presentare l’oscuro clan dei cacciatori di Kraken. Il soggetto viene sviluppato da
Stefano Vietti con
un buon equilibrio tra scene d’azione e momenti riflessivi e dialogati. Lo scrittore bresciano dimostra tutta la propria abilità nel tenere le redini sia dell’episodio in sé che della serie in generale, svelando in maniera intelligente nozioni che indubbiamente saranno riprese in seguito. Dal punto di vista grafico, come spesso accade in
Dragonero,
ampio spazio viene concesso alla rappresentazione dei paesaggi, raffigurati da
Francesco Rizzato con notevole minuzia e inventiva.
Viene inoltre concessa una certa libertà nella costruzione delle tavole, e questo emerge nell’uso a tratti disinvolto della gabbia bonelliana da parte del disegnatore.
A oltre due anni dall’esordio del mensile l’universo narrativo di Dragonero si conferma quindi
dinamico e ricco di spunti interessanti, con storie solide e avventurose che lasciano ben presagire per il prosieguo della serie, una volta terminata questa lunga fase di definizione dell’universo narrativo.