Sex drug ev

Sex, Drug, Rock & Roll e Collirio

8 Ottobre 2026
“Sex Drug Rock & Roll – Dio benedica l’America” di Gianfranco Vanni raccoglie il porno demenziale e scorretto di una stagione in cui sesso, punk e satira convivevano nelle edicole.
Leggi in 1 minuto

C’è stato un tempo in cui il fumetto erotico da edicola era anche un laboratorio di linguaggi. Negli anni Novanta riviste come Blue e Selen ospitavano, accanto alla pornografia più esplicita, autori provenienti da percorsi diversi, dall’underground al fumetto d’autore.
Si era così creato un curioso potage fra erotismo, satira, protesta e sperimentazione. In quel contesto Gianfranco Vanni, alias Collirio – che arrivava dalla rivista/fanzine Il Pinguino ideata da Igort e dalla collaborazione con Frigidaire, quindi dall’ambiente punk, demenziale, grottesco – realizza le storie oggi raccolte in Sex Drug Rock & Roll – Dio benedica l’America.

I primi tre episodi, usciti su Blue e corpo principale della raccolta, raccontano un viaggio attraverso gli Stati Uniti letteralmente a base di sesso, droga e rock’n’roll: hamburger, birra, coca, Elvis e persino un’assurda storia d’amore che si concretizza, anzi si disintegra, nel finale. Dietro la sgangherata sarabanda c’è spazio per una satira sociopolitica tutt’altro che tenera: un’America corrotta e deviata, molto lontana dal suo celebrato sogno, dove anche Bill Clinton viene preso a pesci, e pallottole, in faccia. Collirio, com’è naturale, è calato nel mood e nel linguaggio volutamente provocatorio dell’epoca, compresi termini oggi improponibili.

Seguono tre mini storie dal titolo 35 centimetri d’amore, uscite sempre su Blue, per un omaggio alla vita e alla carriera del pornodivo John Holmes, mentre Foto bruciate cambia registro e propone un poliziesco ispirato a Dashiell Hammett, fra i padri del genere noir. Segue Vibratori, dedicato a Henry Chinasky AKA Charles Bukowski, mentre, a chiudere il volume c’è l’esplicito, surreale e scorretto Miss Valona, originariamente pubblicato su Selen.
L’underground, il punk e il demenziale sono anche la cifra grafica di Collirio: l’autore si muove su un terreno grottesco e cartoonesco, con figure caricaturali e un segno che privilegia la deformazione alla ricerca del realismo.

Sex Drug Rock & Roll è una raccolta di fumetti rumorosi, volgari, politicamente scorretti che, letta oggi, restituisce un’epoca in cui sesso, fumetto d’autore, punk, trasgressione e provocazione potevano stare tutti insieme, nello stesso fascicolo e nella stessa edicola.

Abbiamo parlato di:
Sex Drug Rock & Roll – Dio benedica l’America
Gianfranco Vanni
Autoproduzione, 2026
100 pagine, brossurato, colori – 15,02 €
ISBN: ‏‎9798191115429

Giovanni Dacò

Giovanni Dacò

Da molti anni legge fumetti. Per pagarseli ha fatto anche il giornalista, il giardiniere, l’addetto stampa, il muratore, il direttore di riviste, l’agricoltore, lo scrittore.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network